
14-05-2012
Roma - Torna, nel suggestivo borgo umbro di San Terenziano (Gualdo Cattaneo, Perugia) dal 18 al 20 maggio, la IV edizione di "PorchetTiamo", il festival dedicato alle porchette d'Italia. Questo straordinario "cibo di strada", vero e proprio cult della tradizione gastronomica italiana, per tre giorni sarà il protagonista di questa kermessa gastronomica attraverso: degustazioni, abbinamenti, esposizioni, approfondimenti per operatori del settore e appassionati consumatori, visite al territorio e originali iniziative per famiglie e bambini.
Gli obiettivi degli organizzatori sono quelli di far conoscere soprattutto le porchette del Centro Italia (l'evento, infatti, coinvolge le principali regioni produttrici di porchetta: Abruzzo, Lazio, Toscana, Marche ed Umbria) ai consumatori e agli operatori del settore; di evidenziare le differenze e le caratteristiche attraverso una vera e propria contaminazione tra le diverse realtà regionali; di attirare il vasto pubblico dei consumatori; di valorizzare e di far vivere il centro storico del piccolo borgo umbro e l'intero territorio; di stimolare una riflessione sul valore storico e antropologico della produzione della porchetta e della lavorazione del maiale in genere.
Grazie alla "Piazza della Porchetta" la piazza e le strade del borgo ospiteranno le porchette. Ogni regione avrà la sua area, allestita con piccoli angoli di ristoro per il consumo dei panini, e potrà presentare le caratteristiche del proprio prodotto per permettere al pubblico di scegliere tra le diverse tipologie di prodotti presenti, che si differenziano da luogo a luogo per sapore, aromi e spesso anche cottura. La piazza principale ospiterà anche l'Enoteca dei vini, un punto di degustazione dei vini del territorio per un abbinamento a tutto gusto che saprà ricreare, in chiave elegante e contemporanea, la suggestiva atmosfera delle antiche "fraschette", luoghi privilegiati per il consumo di vino e porchetta. Per restare in tema di felici accostamenti, sul fronte delle birre verranno proposti diversi appuntamenti, tra cui le degustazioni e l'allestimento della Birroteca, in collaborazione con Fermento Birra, un punto di assaggio e di vendita delle migliori birre artigianali italiane selezionate e presentate per l'occasione.
Tornano, anche quest'anno, le degustazioni guidate dal giornalista Antonio Boco per scoprire il piacere di una buona porchetta in abbinamento ai vini, alle birre e ad altri prodotti selezionati provenienti anche dalle regioni ospiti, tra cui i Presidi Slow Food.
Dedicata alla storia del maiale ci sarà anche un'area espositiva, con un richiamo al design tutto in rosa. Inoltre, a pochi minuti da San Terenziano, sarà possibile rivivere la suggestiva cottura della porchetta a fuoco vivo, eseguita dagli abitanti di Grutti in abiti medievali, una vera e propria rievocazione della storia della porchetta.
Chiudono il vasto programma numerose attività collaterali come i laboratori creativi di pittura e ceramica sul tema del maiale, dedicati a grandi e bambini, come il concorso di fotografia ScatTiamo dedicato al cibo di strada, in collaborazione con l'Associazione Istanti; il Mercatino Slow, in collaborazione con Slow Food condotta Valle Umbra e gli Artisti di strada che si alterneranno per le vie del borgo umbro con spettacoli e intrattenimenti di musica, ballo e giocoleria.
Viene riconfermato anche il "Pig-nic", l'appuntamento con "Porchetta e vino sull'erba", passeggiata con merenda, a piedi e a cavallo, per scoprire i verdi sentieri intorno al borgo romano di San Terenziano.



