
30-04-2010
Roma - Nasce dai migliori prodotti agroalimentari, quelli certificati biologici o selezionati dai presidi di Slow Food e dai loro scarti (o sottoprodotti) la nuova linea 'IoMiAmo'- Cibo per il corpo.
Ecco cosi'la crema giorno per il viso ottenuta dal Lambrusco Grasparossa, quella per le mani ricavata dal mosto dell'aceto balsamico di Modena e persino uno shampoo preparato con il siero del Parmigiano Reggiano, purche' sia di Vacca Bianca Modenese. Tutte novita' per bellezza e salute frutto di un accordo tra la societa' modenese EcoArca in partnership con il dipartimento di Chimica industriale dell'universita' di Bologna e Phenbiox, una societa' di giovani ricercatori nata come spin off universitario dell'ateneo felsineo.
Un progetto nato l'estate scorsa e sviluppato con slancio dai ricercatori e dalla societa' che li commercializza: i prodotti sono gia' sei, si venderanno nelle parafarmacie e nelle erboristerie, ma anche al ristorante e in gastronomia; presto arriveranno sugli scaffali altre creme e bagnoschiuma.I cosmetici sono ottenuti attraverso la bioliquefazione molecolare, ''un procedimento di altissima qualita' scientifica che porta il contenuto dei principi attivi fino al 5% rispetto allo 0,3% dei comuni cosmetici'', spiega Nico Lusoli, coordinatore del progetto. ''E hanno il vantaggio - aggiunge - che ogni prodotto e' destinato a un solo uso specifico. Non costano piu' di altri e hanno il pregio di ridurre gli scarti delle lavorazioni agroalimentari e di sfruttare fino all'ultimo le qualita' dei prodotti migliori della terra''.



