
30-07-2010
Roma - E' fresca di stampa 'Emilia Romagna da Bere e da Mangiare', la nuova guida ai vini alle cantine e ai cibi del territorio realizzata da PrimaPagina Editore di Cesena insieme alle Associazioni dei Sommelier Ais Emilia e Ais Romagna e con il contributo dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Emilia-Romagna.
Il volume propone 85 vini top, 300 cantine mappate, prodotti tipici e ricette di grandi chef, 450 pagine a colori ricche di contenuti, cartine, informazioni e curiosita' per favorire la circuitazione degli enoturisti con oltre 1.000 le etichette descritte e valutate con degustazioni alla cieca dalle commissioni dei sommelier.
La guida, completamente rinnovata accorpando in un unico volume le precedenti esperienze de "La Romagna da Bere" e "L'Emilia da Bere", che dividevano l'enologia romagnola da quella emiliana, offre cosi' un panorama completo ed esaustivo di un universo vino regionale in forte crescita qualitativa.
Anche formato e grafica del volume sono stati rivisitati realizzando un progetto editoriale completamente nuovo, dove il vino sposa la buona tavola del territorio attraverso una raccolta di ricette firmate dalla mano e dalla fantasia di grandi chef autoctoni dell'Associazione Regionale Chef to Chef. Passando infatti dal vino alla gastronomia, all'interno di Emilia e Romagna da Bere un buon numero di pagine e' dedicato ai prodotti tipici del territorio, cominciando dal paniere delle produzioni Dop e Igp, di cui l'Emilia-Romagna vanta il primato numerico a livello nazionale.
Sono 85 i vini che sono stati laureati come eccellenze del territorio, 39 in Emilia e 46 in Romagna. I vini "eccellenti" presenti nell'edizione 2010-2011 di "Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare" sono 10 nel Piacentino, 4 nel Parmense, 7 nel Reggiano, 4 nel Modenese, 14 nel Bolognese, 6 nell'Imolese, 8 nel Faentino, 1 nel Ravennate, 17 nel Forlivese, 8 nel Cesenate, 6 nel Riminese. Degustate alla cieca insieme a tutti gli altri vini presentati in guida, le eccellenze hanno raggiunto la votazione di almeno 86 centesimi, tetto stabilito dalle due Ais territoriali per entrare nelle e'lite dei grandi vini emiliani e romagnoli. Novita' di questa edizione sono le menzioni di merito tra vini della stessa tipologia (ad es. i 3 migliori Pignoletti, i 3 migliori Lambruschi, i 3 migliori Sangovesi riserva ecc.) che hanno fornito un'ulteriore griglia di valutazione dell'enologia emiliano romagnola. La guida verra' presentata ufficialmente il 26 Settembre all'Ippodromo Arcoveggio di Bologna, in occasione della premiazione delle eccellenze.



