
09-07-2012
Roma - Cosa mangiare durante l'estate, come combattere l'afa e il caldo a tavola, quali sono le regole alimentari giuste da seguire? A tutte queste domande risponde "E...state OK con la nutrizione" un decalogo messo a punto dagli esperti del ministero della Salute che consiglia la dieta corretta per il periodo estivo. L'opuscolo, che sarà diffuso attraverso gli studi dei medici di famiglia e le farmacie in 60mila presidi, contiene dieci preziosi consigli sul comportamento da seguire in un momento generalmente accompagnato da maggior tempo libero con abitudini alimentari diverse rispetto al resto dell'anno, maggior numero di pasti fuori casa e scarsa attenzione agli apporti nutrizionali.
Ecco le 10 regole d'oro:
1) Rispettare quotidianamente il numero e gli orari dei pasti, soprattutto la prima colazione, che deve essere privilegiata rispetto agli altri pasti
2) Aumentare il consumo di frutta e verdura di stagione e yogurt (senza zuccheri aggiunti), ma non trascurare la frutta secca (mandorle, noci...) ricca di grassi 'buoni', minerali e fibre, senza ovviamente esagerare, perche' ricca di calorie
3) Preparare i piatti con fantasia, variando gli alimenti anche nei colori, dati dalle sostanze ad azione antiossidante (vitamine, polifenoli...)
4) Moderare il consumo di piatti elaborati e ricchi di grassi, meglio condire con olio d'oliva a crudo
5) Privilegiare cibi freschi, facilmente digeribili e ricchi di acqua e completare il pasto con la frutta, regola da seguire quando si consuma "al sacco", non esagerando con gli spuntini salati o zuccherati
6) Consumare un gelato o un frullato puo' essere un'alternativa al pasto di meta' giornata
7) Evitare pasti completi con primo, secondo e contorno quando, durante soggiorni in albergo o in viaggio, e' piu' facile che si consumi al ristorante sia il pranzo che la cena. Optare quindi in una delle due occasioni per piatti unici bilanciati: alcuni degli abbinamenti possibili sono pasta con legumi e/o verdure, carne/pesce/uova con verdure
8) Consumare poco sale e preferire sale iodato, ne bastano 5 grammi, e per gli ipertesi puo' essere utile consumare sale iposodico o asodico
9) Rispettare le modalita' di conservazione degli alimenti, mantenere la catena del freddo e ricordare che cibi conservati a lungo in frigorifero rischiano un peggioramento nutrizionale e una contaminazione da microrganismi
10) Bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno, moderare il consumo di bevande con zuccheri aggiunti e limitare il consumo di bevande moderatamente alcoliche come vino e birra, evitare le bevande ad alto contenuto di alcol



