
05-06-2012
Roma - Nonostante la crisi gli italiani non rinunciano al gelato. Il cono non sembra infatti risentire della congiuntura negativa: il comparto del gelato confezionato fattura circa 2 miliardi di euro l'anno e, alla vigilia di un'estate che si annuncia meteorologicamente bollente, traccia un bilancio positivo del 2011 con un +2,2% delle vendite complessive. Secondo i dati ai dati diffusi dall'Igi, l'istituto del gelato italiano e ricavati dalle elaborazioni statistiche Aidepi, il gelato non è solo un fenomeno irrinunciabile d'estate ma una vera passione che dura tutto l'anno. Ed e' forse anche per questa destagionalizzazione che il prodotto sembra non aver risentito della flessione dei consumi che sta colpendo invece l'intero comparto alimentare. Semmai, si mangia più gelato in casa: +3,9%.
Secondo una ricerca Eurisko-Igi, l'estate resta comunque stagione d'elezione: sono circa 23 milioni gli italiani che lo consumano passeggiando, al mare, in montagna o nelle città bollenti (56% del totale) mangiandone, nell'arco dei 3 mesi estivi, circa 20 porzioni a testa. Il momento della giornata preferito e' la merenda del pomeriggio (62%), ma anche la sera (40%) e al termine della cena come dessert (13%). Sette su 10 poi lo scelgono come sostituto del pasto a pranzo. Con l'avvento dei social media, si scopre che il gelato e' uno degli argomenti di punta del salotto virtuale. Una ricerca realizzata tramite monitoraggio di 27 miliardi di conversazioni on line da Net Base, rivela che il gelato figura tra gli oggetti del desiderio più evocati sia dalle donne che dagli uomini: il gentil sesso lo mette addirittura al primo posto, subito prima di macchine, pizza, cioccolato (che e' anche il gusto preferito del gelato, insieme alla vaniglia) e torte. Mentre gli uomini ribaltano il podio, piazzando il gelato dopo macchine e pizza e prima di birra e biscotti Va notato che l'80% degli item più ricorrenti sono relativi al food. Inoltre, il gelato confezionato e' il preferito dalle mamme. Eurisko rivela che le mamme italiane, ad esempio, lo scelgono per i loro bambini, perche lo considerano ''sicuro e affidabile'': 6 su 10 acquistano gelato per la prole almeno 1 volta alla settimana, scegliendo indifferentemente tra quello artigianale (62%) e quello confezionato (61%).



