
30-01-2012
Rimini - Dopo aver abbattuto il muro dei centomila visitatori professionali nel 2011, la 33a edizione del Sigep, il Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali che si è chiuso a Rimini, ha raggiunto 122.697 presenze nei cinque giorni di manifestazione, con un incremento del 15% sull'anno precedente. Aumentano anche le presenze estere, che salgono a 23.854 con un aumento del 21%. Numeri significativi se si pensa che il sistema economico del dolce artigianale è composto, oltre alle aziende leader, da numerose medie e piccole imprese, molto orientate all'export.
I segnali persistenti di crisi economica sono rimasti fuori dai padiglioni fieristici, estranei al clima positivo e - dice una nota dell'ufficio stampa del Salone - addirittura festoso che si respirava alla manifestazione. Unanimi sono stati i commenti circa il clima di fiducia che si è registrato in fiera, confermato dai molteplici contatti e ordini commerciali realizzati dalle aziende presenti, con incrementi molto consistenti sia per i mercati internazionali, sia per il mercato interno.
La formula di Sigep ha trovato ulteriori verifiche: da una parte l'expo con 90.000 mq, 850 imprese business oriented che hanno generato decine di migliaia di incontri d'affari; dall'altra i grandi eventi con la Coppa del Mondo della Gelateria, Pastry Queen, il Gran Gala della Pasticceria e SIGEP Bread Cup, con nazioni provenienti dai cinque continenti e un centinaio di squadre a contendersi i vari titoli.
Fra i tanti, tre personaggi molto significativi: Shinsaku Katahira, giovane gelataio giapponese alla sua prima partecipazione alla kermesse di Rimini Fiera e proveniente da Fukushima e l'Ambasciatore Egiziano in Italia, Farib Monib. Inoltre Stephane Klein, dalla Francia, ritenuto il miglior maestro dello zucchero al mondo e per la prima volta in esibizione ad una fiera fuori dai suoi confini.



