
07-06-2012
Roma - Secondo una ricerca condotta Ipsos su un campione di 1000 persone dai 25 anni in su, il pesce piace a 9 italiani su 10 e a chi non piace e' per una questione di gusto e spine (18%) e riguarda soprattutto le donne (24%). I pesci preferiti sono spigola (15%), alici e crostacei (12%). Oltre la metà degli italiani acquista il pesce almeno una volta alla settimana e con l'aumentare dell'età questa propensione aumenta. Neanche la crisi sembra aver intaccato l'amore degli italiani per questo alimento. ''I dati Istat - spiega Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos - ci dicono che dal '73 al 2010 la spesa di pesce degli italiani e' aumentata passando dal 3,4% all'8,7%, mentre e' calata quella per la carne, scesa dal 33,31% al 23,5%. Anche con la crisi non ci sono stati grandi cambiamenti. Se nel 2008 era il 42% della gente a non cambiare ne' quantità ne qualità per il consumo di pesce, nel 2010 questa cifra e' salita al 51,3%''.
Quando si va al banco del pesce fresco le caratteristiche essenziali per gli italiani sono, secondo la ricerca Ipsos, la freschezza (89%), la provenienza (49%, in particolare dal Mediterraneo ritenuto più sicuro e gustoso) e il prezzo (39%). La maggioranza (7 su 10) sostiene di saper riconoscere il pesce fresco e anche di saperlo cucinare molto bene. Il metodo di cottura preferito e' la griglia (29%, in particolare dagli uomini), seguito dal forno (28%, favorito dalle donne) mentre solo il 3% lo preferisce crudo. Per l'80% e' un ottimo alimento per una cena leggera o per mangiare sano (62%)



