
30-05-2012
Roma - Sarà la mela di Newton il simbolo dell'edizione 2012 del Salone del Gusto che è stata presentata a Torino, e come sintesi il tema 'Cibi che cambiano il mondo'. Quest'anno, per la prima volta, il Salone del Gusto e Terra Madre sono una cosa sola: un unico grande evento, completamente aperto al pubblico, che si svolge dal 25 al 29 ottobre 2012 a Torino (Lingotto Fiere e Oval), organizzato da Slow Food, Regione Piemonte e Citdi Torino, in collaborazione con Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Salone del Gusto e Terra Madre è l'appuntamento biennale che riunisce tutti coloro che hanno a cuore il destino delle generazioni future e ritengono che il modo in cui il cibo è prodotto, trasformato, distribuito, incida sulle sorti del pianeta. Nei cinque giorni dell'assise di Torino decine di migliaia di persone partecipano a conferenze e laboratori; confrontano le informazioni in loro possesso con le conoscenze scientifiche di esperti e ricercatori universitari e il sapere concreto di contadini e artigiani; fanno esperienza diretta di pratiche virtuose in agricoltura come in cucina. Il Salone è un osservatorio privilegiato sulla produzione alimentare, incubatore di esperienze e laboratorio di diversità, che lancia nuove sfide a ogni appuntamento, diffondendo il seme del confronto sul cibocontinenti attraverso la rete, che lo cura affinché i suoi frutti crescano rigogliosi.
Cibi che cambiano il mondo è il tema che sintetizza il Salone del Gusto e Terra Madre 2012. Le storie di chef, artigiani e comunità del cibo di 150 Paesi testimoniano come si possa rivoluzionare il paradigma che regola questo mondo in crisi a partire dal cibo, dimostrando che si può fare qualcosa di buono per la nostra salute, l'ambiente e il sistema produttivo senza rinunciare al piacere del cibo e alla convivialità.
Sono molte le esperienze che propone il ricco programma disponibile sul sito di Slow Food: un grande Mercato che si snoda tra Lingotto Fiere e l'adiacente Oval, creando una felice unione tra espositori, Presìdi Slow Food e comunità del cibo; Laboratori del Gusto e Incontri con l'Autore per approfondire e assaggiare in compagnia di produttori, chef, vigneron, birrai ed esperti; Teatri del Gusto per osservare da vicino le mani dei cuochi all'opera nel creare i piatti simbolo dei loro ristoranti e coglierne i segreti; percorsi educativi per bambini e adulti; Conferenze per aprire il dibattito su come stili alimentari responsabili possano migliorare la nostra salute e quella del pianeta; un'Enoteca che valorizza territori di confine, aree montane, terroir estremi e vini che fermano l'avanzata del cemento; Appuntamenti a Tavola, per fare il giro del mondo restando in Piemonte. La grande novità di questa edizione è, quindi, che la rete delle comunità del cibo di Terra Madre si apre all'incontro con il pubblico arricchendo tutto il Salone del Gusto per un evento unico.
Di seguito qualche numero relativo alla manifestazione del prossimo ottobre
Spazi
Oltre 70 000 mq allestiti
Mercato
Oltre 1000 espositori da più di 100 Paesi
tra cui
220 Presìdi Slow Food italiani
120 Presìdi Slow Food provenienti da altri 50 Paesi
Oltre 400 comunità del cibo provenienti da più di 100 Paesi
6 Mercati della Terra internazionali (oltre ai rappresentanti della rete dei Mercati italiani):
Tcherni Vit (Bulgaria), Mumbai (India), Tel Aviv (Israele), Beirut (Libano), Bucarest
(Romania) e Foça (Turchia)
Enoteca
Oltre 1200 etichette
Appuntamenti su prenotazione
125 Laboratori del Gusto
14 Teatri del Gusto
23 Appuntamenti a Tavola
10 Incontri con l'Autore
20 degustazioni nella Piazza della pizza
Oltre 50 chef presenti tra Appuntamenti a Tavola e Teatri del Gusto
Conferenze e attività didattiche
44 Conferenze
15 incontri nello spazio della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus
19 corsi Master of Food
28 appuntamenti con il Personal Shopper
8 attività educative e oltre 40 ore di giochi ed esperienze ludiche per famiglie e ragazzi
24 percorsi di educazione per le scuole



