
09-09-2010
Roma - Appuntamenti all'insegna della gastronomia ma anche concerti, mostre, escursioni, visite guidate, convegni, laboratori, spettacoli, iniziative per bambini e tanto altro. È ricchissimo il programma della tredicesima edizione del Festival del Prosciutto di Parma, che si terrà dal 10 al 19 settembre in 10 comuni della zona tipica di produzione. Un festival tutto nuovo, quello del 2010, coordinato per la prima volta da Fiere di Parma e caratterizzato da un obiettivo prioritario ben dichiarato che è quello dell'internazionalizzazione; si punta ad attrarre visitatori da un bacino di provenienza più ampio, e a professionalizzare la manifestazione coinvolgendo in maniera più massiccia e capillare operatori e compratori intorno a un prodotto simbolo del made in Italy il cui indotto coinvolge 164 aziende produttrici, 5.000 allevamenti suinicoli e 3.000 addetti per un giro d'affari complessivo di 1,7 miliardi di euro.
L'inaugurazione ufficiale è prevista per venerdì 10 settembre alle 19 a Langhirano, con i tradizionali interventi delle autorità e l'apertura delle prosciutterie. Oltre a Langhirano, altri 9 i comuni coinvolti: Calestano, Collecchio, Felino, Lesignano Bagni, Montechiarugolo, Neviano Arduini, Sala Baganza, Tizzano e Parma, che nel week-end conclusivo (venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 settembre) ospiterà la grande festa finale.
Uno degli elementi centrali della kermesse sarà, anche quest'anno, "Finestre aperte": i prosciuttifici spalancheranno le porte al pubblico, offrendo la possibilità di assistere al ciclo di lavorazione del Prosciutto di Parma e di partecipare a degustazioni gratuite. Un servizio di bus navetta sarà messo a disposizione dei turisti per accompagnarli nelle aziende aderenti all'iniziativa, dove saranno gli stessi produttori a illustrare i "segreti" del prosciutto. Da non perdere anche la visita al Museo del Prosciutto e dei Salumi di Parma, nell'antico Foro Boario di Langhirano, così come - su tutto il territorio - le degustazioni del Prosciutto di Parma in abbinamento ai migliori vini.
La tredicesima edizione del Festival del Prosciutto di Parma vivrà il suo gran finale nelle piazze di Parma, nelle giornate di venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 settembre. Nella giornata di venerdì, all'ora di pranzo, ci sarà l'apertura della "Prosciutteria", lo stand di degustazione realizzato dal Comune di Parma in occasione del Festival. Sabato 18 settembre alle ore 12 toccherà al Sindaco di Parma Pietro Vignali, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali, inaugurare la parte parmigiana del Festival presso la "Prosciutteria" di Piazza Garibaldi, che resterà aperta fino alle 22.30.
Un sabato mattina particolarmente intenso, che si caratterizzerà anche per il mercato della Strada dei Sapori i cui stand verranno allestiti in Piazza della Steccata. Il mercato ospiterà il consorzio Vini dei Colli di Parma, il Consorzio dei produttori dell'Aceto Balsamico, l'Unione Birrai oltre ad alcuni produttori agricoli locali dell'associazione Agrimercato.
Tradizionale ma sempre molto attesa sarà l'asta benefica, prevista nella giornata di sabato verso le ore 17. Protagonista la solidarietà e alcuni selezionatissimi lotti di prosciutti scelti dagli esperti del Consorzio del Prosciutto di Parma in modo da poter rappresentare il meglio del "Re dei Prosciutti". Batterà l'asta Luciano Carnaroli nella splendida cornice dei Portici del Grano in Piazza Garibaldi. Testimonial dell'evento sarà il calciatore "parmigiano" Lorenzo Minotti, mentre il ricavato sarà devoluto all'associazione ADMO, di cui lo stesso Minotti è storico testimonial.
Una Parma "open day" accoglierà le migliaia di parmigiani e turisti: resteranno aperti fino alle 22 di sabato e domenica il Museo dei Burattini di Via Melloni, la Pinacoteca Stuard di Borgo del Parmigianino e il Museo del Suono di Piazzale Salvo D'Acquisto. Anche molti negozi resteranno aperti fino alle 22, per quella che si annuncia una grande festa popolare del territorio parmense e del suo prodotto principe.



