
01-09-2010
Roma - Al ritorno dalle vacanze nelle case lasciate vuote per molto tempo possono nascondersi dei pericoli in dispensa o nel frigorifero, con il rischio di fastidiose intossicazioni alimentari. La Coldiretti, in occasione del controesodo, ha stilato un manuale di sopravvivenza a tavola per il rientro delle ferie con l'obiettivo di aiutare a fare le verifiche necessarie a garantire l'integrita' dei cibi che si portano a tavola, a partire dalla verifica delle date di scadenza, che solo il 13% degli italiani sembra controllare al momento dell'acquisto.
Una particolare attenzione - spiega Coldiretti - deve essere riservata al controllo della funzionalita' del freezer e del congelatore per sincerarsi che non vi siano state interruzioni del funzionamento. In proposito, lo sviluppo di ghiaccio sulle confezioni esterne di surgelati o anche della carne sta ad indicare che e' avvenuta una interruzione del freddo ed e' quindi consigliabile non consumare i prodotti interessati. All'interno del frigo vanno eliminate le confezioni gia' aperte di latte, succhi di frutta o conserve, come pure quelle di tonno e sottolii se l'olio non copre integralmente il prodotto. Anche le vaschette di yogurt che si presentano gonfie in modo anomalo sono pericolose, perche' possono essersi verificate fermentazioni indesiderate.
Eliminare in ogni caso gli eventuali 'avanzi' dimenticati alla partenza, a maggior ragione va seguito se i prodotti gia' aperti sono stati lasciati fuori dal frigo. Occhio anche a eventuali muffe su formaggi o salumi e, per tutti gli alimenti in scatola con le confezioni integre, verificare le date di scadenza. Nei legumi gia' sgusciati potrebbero nascondersi insetti, mentre nelle confezioni gia' aperte la perdita di fragranza per biscotti o snack sta a significare l'assorbimento di umidita'. Anche il portapane va controllato perche' il permanere di residui o briciole puo' favorire formiche o scarafaggi che spesso si annidano anche nella spazzatura, se non e' stata eliminata prima delle vacanze. La presenza di insetti che si manifestano con larve o minuscole farfalline puo' riguardare anche - conclude la Coldiretti - le confezioni gia' aperte di riso o pasta sulla quale si possono sviluppare muffe.



