
Dove: San Lorenzo in Banale –Trento - Trentino
Dal: 04-11-2011
Al: 06-11-2011
Compie dieci anni la vivace sagra che celebra il gusto della ciuìga, raro e prelibato insaccato con le rape, che con l'arte e la tradizione invade i vicoli e le cantine di San Lorenzo in Banale, tra i "Borghi più Belli d'Italia", di profumi, suoni e colori di ieri.
All'anagrafe, in realtà, la ciuìga ha circa due secoli e mezzo. Nella seconda metà dell'Ottocento, in un clima di grandi ristrettezze, un macellaio del borgo si inventò una delizia insperata, che ora è presidio Slow Food. Oggi quel singolare salame con le rape è ancora confezionato secondo tradizione solo ed esclusivamente nel borgo rurale di San Lorenzo in Banale ed è indiscussa virtù gastronomica del comprensorio Terme di Comano Dolomiti di Brenta, del Trentino e dell'Italia intera. Unica e inimitata, la ciuìga veniva confezionata originariamente con soli scarti di maiale (testa, cuore e polmoni), in proporzione del 20%, e con abbondanza di rape cotte e tritate, ai giorni nostri vanta invece il 70% di carni suine scelte e soltanto il 30% di ortaggi. Quel che basta però per conferirle un sapore deciso, pungente ma non piccante e davvero unico. Inconfondibile, come la forma piccola e allungata, simile a una pigna di conifera quella che in dialetto locale si chiama appunto "ciuìga".
Quel raro salume affumicato è oggi una vera prelibatezza, da gustare al naturale, rielaborato in gustosi sughi, abbinato a patate lesse e cicoria oppure puré di patate e "capussi" (cavolo-cappuccio), adagiato su fette di pane leggermente tostato e imburrato e persino affettato sulla pizza. Ma rigorosamente in loco, alle spalle del lago di Garda e alle falde del Parco Naturale Adamello Brenta. L'autunno è la sua stagione, quando si uccide il maiale e quando nei campi maturano le rape. E' in questo periodo che i pochi, abili macellai del Banale sciorinano golose catene di ciuìghe, solo apparentemente infinite. Prodotte artigianalmente e in quantità limitata, requisite dai ristoranti locali e prenotate dagli estimatori, le ciuìghe vanno letteralmente a ruba.
Nello speciale programma per il decennale, tra gli altri, "La cena dei più buoni e più belli" (venerdì) ovvero una sfida ai fornelli tra gli chef di San Lorenzo che interpreteranno i presidi Slow Food e il nuovo "Mercato del Buon Cibo e del Bel Paese" (sabato e domenica), dove degustare e acquistare prodotti tipici del Trentino e de I Borghi più Belli d'Italia, presidi Slow Food, specialità alpine e le leccornie della Strada del Vino e dei Sapori dal Lago di Garda alle Dolomiti di Brenta. Tornano naturalmente anche musica e spettacoli di strada e i menu a tema nei ristoranti del borgo
Info San Lorenzo in Banale



